-Si chiama Amore il miglior farmaco contro l'epilessia.-

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Biodanza un diverso approccio riabilitativo per le malattie neurologiche

 

 

Biodanza è una tecnica di integrazione psicofisica basata sul movimento, la musica, le interazioni di gruppo. Oggi largamente diffusa in Europa e nelle Americhe, è nata negli anni '50 ad opera di Rolando Toro, l'antropologo cileno che ne ha messo a punto le dinamiche di base e che, dopo anni di applicazione in altri ambiti terapeutici, ne ha scoperto i benefici effetti riabilitativi sulla malattia di Parkinson.

 

BIODANZA E RIABILITAZIONE

La differenza fondamentale tra i metodi riabilitativi tradizionali e la Biodanza è che i primi si occupano di riabilitare la parte malata dell'individuo, lavorando sui sintomi attraverso proposte mirate, la Biodanza invece facendo appello alla parte sana che è, ancora e sempre, in ogni individuo anche dopo molti anni di malattia,  induce a muoversi sull'onda delle emozioni evocate dalla musica e dall'esercizio proposto dal conduttore. Durante una sessione di Biodanza i movimenti che il paziente realizza sono ordinati "dal di dentro", nascono dal proprio bisogno di esprimersi stimolato dalla musica.

Realizzare una danza semplice esige il cambiamento degli schemi motori, i vari impulsi di adattamento ad ogni movimento della danza comportano una complessità molto superiore di quella messa in gioco da semplici esercizi eseguiti meccanicamente. Il contatto affettivo all'interno del gruppo ristabilisce la comunicazione e fortifica la coscienza della propria identità, minacciata gravemente dalla malattia, mentre la fiducia in sé stessi e l'autostima aumentano, e con esse la progressiva autonomia nel movimento.

Nota importante: abbiamo verificato come sia positivo che i gruppi di Biodanza comprendano persone sane oltre ai pazienti, per consentire un maggior interscambio e la presenza di modelli comportamentali a cui far riferimento, lontani il più possibile dalla malattia. Pertanto, pur essendo il corso dedicato a persone con disturbi neurologici,  familiari ed amici sono i benvenuti!

 

OBIETTIVI RIABILITATIVI

Gli obiettivi che il metodo Biodanza si pone per la riabilitazione di malattie  neurologiche sono:

 

dal punto di vista fisiologico:

- migliorare le competenze a livello della mobilità globale

- migliorare le competenze a livello della motricità fine

- allentare le tensioni e le rigidità muscolari

- aumentare le capacità di attenzione e concentrazione

- facilitare lo stato di rilassamento

- diminuire i disturbi dell'equilibrio

- migliorare la funzione respiratoria

- diminuire i problemi di insonnia

 

dal punto di vista esistenziale:

- rinforzare la fiducia in sé stessi e l'autostima

- ridurre gli stati d'ansia e gli stati depressivi

- migliorare la capacità di espressione creativa

- migliorare la capacità di espressione affettiva

- affinare le funzioni comunicative

- stimolare l'intelligenza emotiva

- affinare la capacità di empatia

- aumentare la capacità di autoprogettazione esistenziale

- aumentare la motivazione alla vita